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martedì 14 agosto 2012

Pareto, gli occhi della mente e il buon senso.
La "Legge di Pareto", anche detta "Legge dell'80/20" può costituire un valido aiuto nella soluzione dei problemi complessi.
Vilfredo Pareto (Parigi 1848; Céligny 1923)
Essa afferma, in poche parole, che "la maggior parte degli effetti è dovuta ad un numero ristretto di cause", o che l'80% della Ricchezza è in mano al 20% della Popolazione, o che in un magazzino l'80% del Valore è dato dal 20% degli Articoli, o che l'80% dei Problemi possono essere risolti con il 20% degli Sforzi e così via.
I veri Statisti sono capaci di applicare tale Principio, e quando succede i loro Paesi attraversano periodi di prosperità (l'imperatore Meiji, Atatürk, Deng Xiaoping).
Se si applicasse Pareto alla soluzione dei (tanti) piccoli problemi dell'Italia di oggi si potrebbe migliorare in fretta la vita della gente comune e far avvertire al Paese un vento nuovo.

"Il Vento" di Vincent Van Gogh
Io, da politico mancato, ingegnere e persona comune, dal comune buonsenso, ho in mente tonnellate di piccoli problemi risolvibili solo accendendo il cervello. E non credo di essere il solo.

lunedì 13 agosto 2012

ZES: Zone Economiche Speciali
Deng Xiaoping e le Zone Economiche Speciali: un vaccino per una Cina allo  stremo.

Cap.6 "Catai"
(Scena: "Dong Fang Jiau Zi Wang" restaurant, Zhu Hai, China; Tempi: attuali; Personaggi: Xi Rong: imprenditore cinese, Personaggio narrante)
Xi Rong era rilassato. La birra, il vino, il kaoliang e il tè nero lo rendevano espansivo: «Anche se per noi cinesi, alla fin fine, Comunismo e Capitalismo sono solo due etichette, quasi parole vuote, si può pur dire che Deng è stato per tutta la vita un comunista, un grandissimo comandante militare e, nonostante le sue ultime riforme, è morto da comunista. Ha rotto le catene, aperto il Paese e avviato riforme perché ha avuto il coraggio di rendersi conto dell’evidenza: la Cina di Mao era diventata un corpo informe, in disfacimento, moribondo. Lui si limitò a iniettare, semplicemente, degli anticorpi nei punti più adatti: le Zone Economiche Speciali. Hai mai visto dell’acqua ghiacciare tutta d’un colpo? Impossibile, è contro natura. Inizialmente l’acqua comincia a ghiacciare solo in alcuni punti. Solo dopo, tutto il resto gela».
Finì il bicchiere di kaoliang, sorrise, poi continuò: «Divenne famoso in Occidente perché una volta disse: “Non è importante il colore del gatto, l’importante è che acchiappi il topo” e a quei tempi anche per una cazzata del genere si poteva finire appesi al primo palo. I fatti hanno comunque dimostrato che Deng aveva ragione e il Timoniere torto. E, anche se le Guardie Rosse gli hanno buttato il figlio giù dalla finestra, inchiodandolo per sempre a una sedia a rotelle, Deng ha voluto che il faccione di Mao restasse appeso alle pareti, per non dilaniare il paese e per poter dare da mangiare, prima di tutto, a un miliardo di cinesi. Sì, questa che ti sorprende non è la Cina di Mao, questa è la Cina di Deng e, dietro di lui, di Zhou Enlai».
Prese fiato, chiese ancora da bere, disse «Ganbei» portando in alto il bicchiere di kaoliang, poi continuò: «Forse un giorno le statue di Confucio o di Lao Tse troveranno posto in piazza Tien An Men, forse la foto di Mao sarà rimpicciolita o sparirà, ma ci vorrà tempo. Ci vorrà tempo per non creare inutili odi e inutili morti».
«Hai ragione» risposi «se quel terribile giorno, a Tien An Men, Deng non avesse ordinato il pugno di ferro, la Cina sarebbe forse precipitata nel caos e i morti per fame, per violenza, e per indifferenza sarebbero stati non centinaia o migliaia, ma milioni. Un po’ come è avvenuto in Russia, con la caduta, velleitaria, improvvisa e catastrofica, del Regime Sovietico. Un crollo che ha significato la morte per fame e disperazione per milioni di povera gente».
«Verissimo» rispose Xi Rong con voce lenta da ubriaco «lo stesso giorno in cui Deng ordinò di reprimere la rivolta, sposò la causa dei rivoltosi, combattendo la corruzione e pretendendo maggior attenzione per i bisogni del popolo».


Cina vicina

domenica 12 agosto 2012

"Loop di retroazione" e Democrazia
La saggezza popolare (il cosidetto buon senso) è un continuo inno al concetto di "loop di retroazione". Retroazionare vuol dire "chiudere il giro". In politica significa aggiustare l'azione di governo tenendo conto dei risultati sociali che Leggi, Costituzione, Struttura dello Stato, Meccanismi elettorali, etc... provocano nella Società.

Amministrative 2012 nel Regno Unito: solo un terzo va a votare
La nostra vita quotidiana è scandita da continue retroazioni.
E' quel che facciamo quando condiamo l'insalata (aggiustandola di sale, limone o olio), quando evitiamo (sterzando) un ostacolo sulla strada, quando aggiustiamo il tiro per mandare la palla a canestro, quando in barca orziamo e poggiamo per tenere le vele a segno, etc...

Democrazia e Partecipazione: Amministrative italiane 2012
L'incapacità dei politicanti (molto spesso la non volontà) nell'applicare tale semplice concetto costituisce la causa prima della crescente disaffezione della gente verso la politica.
Negli scorsi decenni, purtroppo, l'affluenza alle urne è stata ovunque in costante calo e ciò costituisce una grave minaccia per la Democrazia.

sabato 11 agosto 2012

Scomposizione in fattori primi
Qualsiasi problema, per quanto complesso, può essere scomposto nelle cause principali, proprio come un numero, per quanto grande, può essere scomposto in fattori primi.

 
Solo i grandi Statisti posseggono tale arte.
Fra i pochi, di questi ultimi cent'anni, che mi vengono in mente:
. Atatürk, che riusci a rivoltare come un calzino l'impero ottomano ormai decotto, avviandolo alla
  modernità (riuscì addirittura in un'impresa titanica: cambiare l'alfabeto al suo popolo);
. Deng Xiao Ping che, ereditato un Paese allo sfascio, vittima di indicibili carestie, reduce da decenni
  di cervelli all'ammasso, riuscì in pochi decenni a strapparlo alla fame, al bisogno e a restituirgli
  dignità (inventò le ZES, le "Zone Economiche Speciali").
Questi Signori riuscirono perchè volevano migliorare il proprio Paese, avevano reale potere, seguivano criteri logici ("scientifici come direbbe il Professor Corbellini; ved. 24 giu) ed erano intrinsecamente onesti.
Anche il loro operato ha zone d'ombra, ma la Storia ha dimostrato, inequivocabilmente, che non erano politicanti all'italiana (da tre soldi come direbbe Brecht).

venerdì 10 agosto 2012

Schegge e Concorde.
Età dell'Universo:                                     13'700'000'000 anni (circa)
Età del pianeta Terra:                                4'540'000'000 anni (sempre circa).
Primi ominidi:                                                 2'500'000 anni fa (abbastanza circa)
Homo sapiens:                                                 195'000 anni fa (fiduciosamente circa) 
Invenzione della "scrittura":                                   5'200 anni fa (circa)
Aeronautica (Primo volo di Orville e Wilbur Smith):        109 anni fa (sicuri).

Concorde, Aereo da trasporto supersonico (primo volo 43 anni fa)
Questi pochi numeri dovrebbero farci capire che l'Umanità è un lampo (uno sputo) nell'Universo e nel Tempo. Dovremmo in poche parole scendere dal pero e smetterla di sentirci... cacocciola.

giovedì 9 agosto 2012

"Opportunities" e "Imagination", Albert Einstein
Molti anni fa, in Cina, mi regalarono un libro di aforismi di pensatori cinesi e occidentali.
Alcuni mi piacquero moltissimo. Due, in particolare, non mi lasciano mai.
Sono entrambi di Albert Einstein. Il primo dice: "Fra le difficoltà si annidano le opportunità".
Voglio pensarlo come un augurio a questa Italia derubata e colpita al cuore. 


Il secondo dice: "La fantasia è più importante della conoscenza".
Voglio pensarlo come un invito all'Italia perchè riscopra la capacità di stupirsi e trovi la capacità di reagire.


mercoledì 8 agosto 2012

Equazioni differenziali: Natura e Società.
La matematica è il linguaggio della scienza.
Le equazioni differenziali legano una funzione alle sue derivate.

La soluzione di un'equazione differenziale è data dalla somma dell'evoluzione libera e di quella forzata.
L'evoluzione libera è quella ottenuta non tenendo conto dei vincoli e degli agenti esterni.
L'evoluzione forzata è calcolata considerando, solamente, il mondo esterno.
Non vi ricorda, in qualche modo, Jean Jacques Rousseau: Genetica e Società?

Jean Jacque Rousseau (Ginevra 1712 - Ermenonville 1778)
PS  Mi scuso con i puristi di tutte le scienze e religioni.