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domenica 14 aprile 2013

"Il Potere è altrove". 
Sì, c'è gente che nasce e sguazza nella ricchezza e nel privilegio da generazioni. I circoli di chi si crede Dio in Terra. Di quelli che restano anche quando i governi cambiano. Di quelli che, da dietro  le quinte, fanno di tutto perchè la più grande fetta possibile di umanità resti nell'ignoranza, nella confusione e nel bisogno.
Il "Potere" è altrove.
In Sicilia si dice: "Cumannari è megghiu ri futtiri". E i "risultati" si vedono.
Quando si comanda tanto per comandare, senza progettualità e passione, si devasta e si distrugge la speranza, proprio come, da secoli, in Sicilia. I due signori sotto, e tanti altri meno famosi, lo sapevano.
Ciò nonostante non si sono tirati indietro. Sono andati avanti fino a farsi ammazzare perchè quel che gli covava dentro gli impediva di piegare la testa.


venerdì 12 aprile 2013

"Funzione di Trasmissione".
Se ti do una sberla ci sono due possibilità:
. sei di buona vena,  e lasci perdere,
. ti girano le palle, e me ne dai due.
0 sberle e 2 sberle sono conseguenza della "Funzione di trasmissione". In sostanza all'Input di 1 Sberla possono corrispondere due risultati: 0 Sberle o 2 Sberle.

Movimento 5 Stelle
All'Input "Ottimo risultato Elettorale per il M5S" possono corrispondere "Fatti concreti" o "Figuracce". Come ho scritto qualche tempo fa il tempo non gioca a favore del M5S. Dopo la bravura dimostrata durante la fase pre-elezioni, l'M5S dovrebbe essere altrettanto bravo in questa attuale, e più importante, fase. Chi mi frequenta sa che non ho mai riposto speranze messianiche nel M5S.


Nelle scorse settimane consideravo semplice tattica la ritrosia del M5S nel considerare accordi con il PD. Forse mi sbagliavo. Se l'M5S si isola aspettando di avere la maggioranza assoluta manderà al macero il consenso elettorale, aprirà la strada ad osceni accordi PD-PDL e sarà fuori dai giochi.
La gente che ha votato M5S si dirà quindi: "Anche questi non hanno combinato nulla".


L'M5S dovrebbe dimostrare pragmatismo e lungimiranza concordando un programma di lavoro e proponendo una "staffetta" al PD (mezza legislatura ciascuno a Palazzo Chigi).
Non vorrei che Grillo facesse la fine di Annibale (bravo a vincere qualche battaglia, ma incapace a vincere le guerre). 



Beppe, il mio barbiere da trent'anni, gran lavoratore, tipo in gamba la pensa in modo diametralmente opposto: ritiene che il M5S non debba fare alleanze con nessuno e cercare accordi caso per caso. Spero di sbagliarmi e che abbia ragione lui.


 

mercoledì 10 aprile 2013

"Laboratorio/2"
Da ragazzo, da sempre, ho detestato i circoli segreti, le sette, la conoscenza riservata agli iniziati, etc... Adesso mi rendo conto che commettevo il solito errore del coltello.

Il coltello in sè non ha carattere, può servire a scannare o a dividere il pane.
Così è per la conoscenza e la forza: dipende dall'uso che se ne fa... o non se ne fa.
 
C'è gente che preferisce restare nell'ignoranza, non pensare, non capire... non soffrire. Pur avendo la possibilità di capire, crescere, studiare, preferisce sguazzare, come le oche di Don Mariano, nello stagno della strafottenza, del disinteresse e del ladrocinio. E' questa la porzione di popolo che sia Hitler che Lenin chiamavano feccia. E' questa la porzione di popolo che ammazza le democrazie. 

Leonardo Sciascia; "La stupidità come complicazione"
E poi c'è gente che nasce nella ricchezza e nel privilegio perenni che fa di tutto perchè la più grande fetta possibile di umanità resti nell'ignoranza e nella confusione. Sono i superclub di iniziati, quelli che, inventandosi solenni balle per autoassolversi, si credono Dio in terra.

lunedì 8 aprile 2013

"Laboratorio/1" 
Da bambino, per indole o per educazione, pensavo che l'Umanità fosse intrinsecamente buona.
Sì, è chiaro, c'era il lupo cattivo, etc... ma, causa il mio ottimismo, erano concetti e figure, remote, quasi irreali. Adesso, dopo tante sberle date e ricevute, dopo tanti libri letti e riletti, la penso in modo diverso.
Laboratorio di Letteratura, Abbazia di Sankt Gallen, Schweiz
Se "anime" fetide come Hitler, Stalin, Videla, Pol Pot, Pinochet, Idi Amin Dada, Mao Ze Dong, Bokassa, le centrali spionistiche americane, i gruppi di potere occulto di vario colore e fetore e gentaglia simile hanno potuto seminare milioni di morti e indicibili sofferenze è grazie alla facilità di reclutamento dei vari Eichmann, i travet dell'orrore. Per la banalità del male, come scrisse Hannah Arendt.
Hannah Arendt
"Le anime morte", Nikolaj Vasil'evič Gogol'
"Se questo è un uomo", Primo Levi
"Diario", Anna Frank
"La banalità del male", Hannah Arendt
"Arcipelago Gulag", Aleksandr Solženicyn
"Il Maestro e Margherita", Michail Afanas'evič Bulgakov
"Il giorno della civetta", Leonardo Sciascia
e tanti altri libri ancora mi hanno fatto cambiare idea su questa Umanità... miscuglio pieno di fumo e di vento.

L'umanità alla nascita non è garantita. Va coltivata ogni singolo giorno che passiamo su questo pezzo di pietra. 


sabato 6 aprile 2013

"Complimenti agli integralisti"
Sì, perchè cercando di ammazzare una ragazzina che vuole studiare, emanciparsi, capire, crescere, hanno dimostrato di essere intelligenti. Hanno capito che ancor più che assaltare caserme e posti di polizia, far saltare qualche disgraziato autobus, o sparare in faccia allo sventurato di turno,

il modo più sicuro per poter continuare a regnare senza scadenza è tenere la gente nell'ignoranza, negare l'educazione ai ragazzi in generale, e alle ragazze in particolare.

Non mi importa se a scuola dovrò sedere per terra.
Tutto ciò che voglio è Educazione. E non ho paura di nessuno.

A questo punto complimenti anche alla Mafia perchè ha capito che, tenendo la Sicilia nel bisogno e nel sottosviluppo, potrà regnare fin quando la Sicilia sarà... povera e persa.

giovedì 4 aprile 2013

"Anime pie..."
Il signore sotto è il mio professore di "Costruzioni di Macchine" (IV anno) e "Calcolo e Progetto di Macchine" (V anno) al Politecnico di Torino. Uno che ci insegnava a calcolare le velocità critiche flessionali e torsionali degli alberi, gli ingranaggi, le pressioni hertziane sui cuscinetti, i dischi rotanti ad alta velocità ed alta temperatura (le turbine) ed altre cose simili. Il Professor Giovannozzi era, però, un tipo speciale ed aveva fama di essere lo spauracchio della facoltà.

Renato Giovannozzi, Professore Politecnico di Torino
Eravamo sul finire degli anni '70. Tempi caldi, sequestro Moro, etc...
Lui cominciava le lezioni, sempre, con: "Anime pie...oggi aprirò la lezione con "I gabbiani" di Cechov...". Altre volte ci riservava qualche sorvolo della Divina Commedia o della "Gerusalemme Liberata". Roba da 5 minuti poi, cominciava a macinare formule.


Lo contestammo! In un'assemblea, improvvista all'inizio di una delle sue lezioni, lo apostrofammo con "Istrione...". Che idioti! La maggior parte del corso eravamo degli autentici idioti. Roba da "guardie rosse maoiste". Renato Giovannozzi, insieme al mitico Professor Contino (scuole medie), è stato uno dei personaggi fondamentali della mia carriera scolastica (vita).


martedì 2 aprile 2013

"Malala!"
Non ho voglia di far ricerche, ma potrei riempire libroni con i nomi di squallidi personaggi decorati con alte onorificenze da inglesi, francesi, italiani, ... (per piaggeria, ipocrisia e interesse). Generali europei, dittatori africani, despoti mediorientali, caudillos sudamericani, ce n'è per tutti i gusti.
 
"Onorevole (sic!)".
Visti i continui scandali, il basso "livello" morale e il numero degli indagati nel parlamento italiano, assegnare, automaticamente, il titolo di onorevole agli eletti è un insulto al pudore, alla logica e al buonsenso.
"Onorevoli" 

Da sempre, da quand'ero bambino, quando vedevo in TV picchetti d'onore e salamelecchi fra gli alti papaveri, mi chiedevo cosa avevan fatto quei tipi lì. Quando "andava bene" erano delle autentiche nullità, quando andava male, si lasciavano dietro valanghe di morti. Raramente, dietro a quei picchetti d'onore, c'erano dei veri statisti.

Quando sento, invece, nomi come quello di  ملاله یوسفزۍ‎,  ملالہ یوسف زئی‎, Malālah Yūsafzay, insomma Malala Yousafzai... scatto in piedi come una molla.  A soli quindici anni ha dato prova di grande lucidità e immenso coraggio. 
Malala Yousafzai
Altri nomi per cui scatto in piedi come un fulmine sono Valerij Michajlovič Sablin,  Malalai Joya,
Jan Palach, Mohamed Bouazizi, Nelson Mandela, Mohamed Moosadeq e tanti, tanti, altri veri esseri umani. E non per quello che hanno detto, ma per quello che hanno detto, fatto e pagato.